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Balian di Ibelin....La ricostruzione storica
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gabrydest
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Data: 12/04/2008 16:55
Balian di Ibelin....La ricostruzione storica
#post138
Voglio inaugurare questa parte del forum con la storia di un personaggio che abbiamo conosciuto in particolare all'interno del film "Le Crociate": il suo nome è Balian di Ibelin. Chi era davvero?


Leggendo infatti la stringatissima sinossi ufficiale del film si viene a sapere che il protagonista, Balian di Ibelin (Orlando Bloom), è un giovane di umili condizioni, un fabbro, che dopo aver commesso un omicidio, parte insieme al vero padre, Godfrey (Liam Neeson) cavaliere degli Ospitalieri, per la Terrasanta, dove, dopo aver dimostrato le sue capacità di combattente e il suo valore, verrà fatto a sua volta cavaliere.
Non solo: Balian si innamora anche di Sibilla (Eva Green), moglie del re di Gerusalemme e deve, alla fine, condurre la difesa delle mura della Città Santa dalle schiere musulmane che la cingono d'assedio, negoziando con il loro condottiero, Saladino (Dhassan Massoud), una capitolazione onorevole.
Tutto ciò corrisponde abbastanza fedelmente alla realtà dei fatti, tranne che per la figura di Balian. Il personaggio interpretato da Bloom, storicamente esistito, è stato infatti rivisto nella sceneggiatura del film, a cominciare dall'età.

Si è cercato così, a mio avviso, di costruire un protagonista "eroe" (figura cara ad Hollywood) su cui incentrare l'insieme degli avvenimenti, romanzandoli.
Una scelta sicuramente consapevole, dettata dalle esigenze di produzione che pur di creare trame appetibili per il grande pubblico esula in parte dalla fedeltà storica.
Ma allora chi fu in realtà Balian di Ibelin e che ruolo ebbe in quegli eventi?
Iniziamo col dire che la Signoria di Ibelin venne creata in Terrasanta nel 1134 dopo lo smembramento in più feudi della Contea di Giaffa da cui dipendeva, ed affidata a Balian I, conestabile dello stesso conte di Giaffa.

In seguito i signori di Ibelin acquisirono anche il castello di Ramlah e crebbero in potenza, sino ad ottenere nel XIII secolo anche l'importante Signoria di Beirut. Il Balian del film è stato costruito intorno alla figura di Balian II, figlio di Balian I, nato forse nel 1143 e morto nel 1193 e che pertanto nel 1187, anno della caduta di Gerusalemme, doveva avere intorno ai 44 anni, ben più maturo del protagonista della pellicola.
Particolare secondario, comunque ben meno importante delle origini nobili di Balian, spacciato invece per umile fabbro nel film in modo da aumentare così il pathos della storia (ammesso nei ranghi della cavalleria solo dopo aver dato prova di valore, anche se, a sua insaputa, il padre Goffredo era comunque un cavaliere Ospitaliere; verrebbe da pensare a un novello Parsifal).
Inoltre, il giovane Balian, una volta in Terrasanta, ha una storia d'amore con Sibilla (1160 ca-1190), la sorella del re di Gerusalemme Baldovino IV, ucciso dalla lebrra (1161-1185).
Costei diventerà a sua volta regina di Gerusalemme nel 1187 in seguito alla morte del successore designato di Baldovino IV, il nipote Baldovino V, neanche decenne figlio della sorellastra Isabella (1171-1206), portando con sé sul trono il marito, Guido di Lusignano (1160 ca-1194).
Nella realtà storica troviamo Balian II effettivamente sposato, dal 1177, a una regina: Maria Comnena (1154-1217) nientemeno che vedova di Amalrico I (1136-1174) padre di Baldovino IV e re prima di lui. Amalrico comunque sposò Maria solo in seconde nozze e pertanto costei non era madre né di Baldovino né di Sibilla, figli invece di Agnese di Courtenay prima moglie dell'angioino, bensì di Isabella, madre dell'erede fanciullo Baldovino V.
Come al solito la realtà è sempre ben più complessa della fantasia. Questioni familiari a parte, l'importanza storica di Balian spicca comunque nei drammatici eventi che determinarono la caduta del regno di Gerusalemme, dove il Signore di Ibelin svolse un ruolo decisivo.
Comandante della retroguardia crociata nella battaglia dei Corni di Hattin (4 Luglio 1187), dove l'esercito cristiano venne distrutto da quello musulmano guidato dal grande condottiero Salah ad Din (Saladino), venne fatto prigioniero ed inviato da questi a Gerusalemme per convincere i difensori a trattare la resa. Una volta nella città, Balian, venne invece convinto a restare per organizzare e condurre la resistenza contro i musulmani che si apprestavano a porre l'assedio.
Tutto questo solo dopo aver ottenuto l'approvazione del suo momentaneo signore (in quanto prigioniero di Saladino, la sua vita dipendeva da lui) a cui comunicò la sua decisione di difendere Gerusalemme e da cui ottenne licenza, in un episodio di estrema, quanto rara, cavalleria; si può anche pensare che Saladino glielo concesse certo ormai della caduta della città.
Ciò avvenne puntualmente il 20 Ottobre. Balian avviò quindi le trattative finali che portarono all'evacuazione dei cristiani dalla Città Santa senza spargimento di sangue.

Modificato: 12/04/2008 18:32
NEMO DEMITTAT!!